TRIESTE FORUM
login.php profile.php?mode=register faq.php memberlist.php search.php http://trieste.forumer.it

Indice del forum » Storia de trieste » via della Madonnina
Nuovo Topic  Rispondi Precedente :: Successivo 
via della Madonnina
MessaggioInviato: Mar Ott 07, 2008 11:16 am Rispondi citando
giacomin
Tutor
Registrato: 12/10/05 08:20
Messaggi: 1561
Località: Trieste




da "Il Piccolo" de venerdì

UNA STRADA E UN RIONE VISTI DALLA FERRAMENTA
Quando in via Madonnina salivano gli operai dei Cantieri San Marco
Sergio Vatta, in 50 anni di attività, ha assistito a un grande cambiamento sociale

In quasi cinquanta anni di attività dietro al suo banco di ferramenta, posizionato a metà di via della Madonnina, gli sono passati tra le mani migliaia di dadi, bulloni, viti, tasselli e ha potuto assistere come diretto testimone a cambiamenti epocali. È Sergio Vatta che, nato a Trieste nel 1937, ha da sempre dimostrato una grande attitudine per i lavori artigianali; così, dopo gli otto anni di scuola «industriale», comincia a lavorare nella falegnameria del padre, in via Pacinotti 11.
Un'occasione da non perdere per il giovane Sergio, dal momento che l'azienda di famiglia svolge vari tipi di servizio, come eseguire piccole manutenzioni oppure accettare incarichi più impegnativi per alcune realtà triestine, come il Centro Astronomico o il Lloyd Triestino.
Verso la fine degli anni Cinquanta il lavoro della famiglia Vatta si diversifica: la falegnameria di via Pacinotti viene gestita direttamente dal fratello di Sergio mentre egli, assieme al padre, avvia una rivendita di ferramenta in via della Madonnina.
«La scelta su dove aprire un negozio - spiega Sergio Vatta - non è stata casuale: infatti questa via era il trait d'union fra la zona di Barriera e quella antistante il Cantier San Marco. Numerosi operai erano obbligati a salire questa via per raggiungere la fermata prima del tram 2 e successivamente quella del bus 29 per raggiungere il luogo di lavoro».
Dopo aver individuato lo spazio commerciale adatto alle loro esigenze lavorative, padre e figlio inaugurano l'attività nel giugno del 1960.
«Ricordo benissimo che il primo cliente - continua Vatta - non si fece attendere molto: dieci minuti dopo l'orario di apertura si presentò una signora d'oltre confine che voleva acquistare un rotolo di filo di ferro ramato per realizzare gabbie per volatili. Ma c'era un problema: quella merce era giunta in negozio appena la sera precedente all'apertura ed era ancora senza prezzo. Per non farmi trovare impreparato, le proposi l'articolo a un costo competitivo».
Ma per Sergio, attento osservatore, il negozio si è rivelato anche un punto di osservazione privilegiato dal quale assistere ai profondi cambiamenti di questa area nel corso dei decenni.
«Nel 1959, quando avviammo i lavori per aprire la nostra ferramenta - racconta Sergio - in questa via era posizionati numerosissimi negozi, con tipologie commerciali completamente diverse fra loro, come due venditori di carbone, un mobilificio, una tintoria, un fabbro, tre panetterie, numerosi bar e osterie, due barbieri, un gioielliere,e addirittura un cinema (l'Armonia, posto nella parte bassa a destra - n.d.r.) e molti altri. Si trattava di un ”vero paese” e per essere realmente tale vi mancavano solo una banca, un ufficio postale e una tenenza dei Carabinieri».
Ma si sa che nulla dura per sempre e che i tempi cambiano: infatti, nel 1966, con la riduzione dell'attività cantieristica e la chiusura del Cantiere San Marco iniziano a scomparire anche i numerosi clienti che vi transitavano quotidianamente. Di conseguenza anche gli esercizi commerciali ne risentono.
Oggi questa importante arteria ha subìto un mutamento radicale, molti negozi hanno abbassato definitivamente le serrande, perché sopraffatti dalla grande distribuzione ma anche a causa delle mutate condizioni di vita.
«Quello che mi permette di continuare con la mia attività - ammette il titolare - è che nei centri commerciali non si trovano tanti articoli come da noi e pertanto la scelta può risultare limitata; inoltre il personale non ha sempre esperienza e quindi non riesce a consigliare adeguatamente i propri clienti».
Con gli anni è cambiato anche il concetto di ferramenta: una volta, a questa tipologia di negozio si rivolgevano soprattutto gli artigiani per acquistare quantitativi notevoli di materiale, mentre i clienti di oggi sono le persone comuni che necessitano soltanto di qualche vite o bullone, comunque sempre in misura limitata.
Oltre a gestire la propria azienda assieme alla moglie, Sergio Vatta è stato pure sindacalista all'interno dell'Associazione Commercianti al Dettaglio per più di vent'anni e il suo impegno è stato premiato ricevendo il titolo di Cavaliere della Repubblica per onore al merito.

.........................................................................................


Ultima modifica di giacomin il Lun Ott 13, 2008 7:31 am, modificato 1 volta in totale

_________________
Tutto passa.....meno el bus che te speti
Profilo Trova tutti i messaggi di giacomin Messaggio privato Invia email HomePage
Post subject
MessaggioInviato: Dom Ott 12, 2008 5:01 am Rispondi citando
Colin Cesare Colussi
Registrato: 28/12/05 22:32
Messaggi: 483
Località: Frankston Vic. Australia




Ve ricorde' Del T.L.T. ? Coce Smile Smile Smile

_________________
La Vita

piu' che la pendi

piu' la rendi
Profilo Trova tutti i messaggi di Colin Cesare Colussi Messaggio privato Indirizzo AIM
MessaggioInviato: Dom Ott 12, 2008 12:15 pm Rispondi citando
aurio
Registrato: 14/10/05 23:54
Messaggi: 850
Località: Roma - Trieste




DALLA Madonnina?

_________________
AURIO
Profilo Trova tutti i messaggi di aurio Messaggio privato
MessaggioInviato: Dom Ott 12, 2008 6:11 pm Rispondi citando
servolo
Registrato: 09/10/05 15:55
Messaggi: 2194
Località: trieste




aurio ha scritto:
DALLA Madonnina?

..........ma sì dai Aurio,dalla o della no cambia sai,
basta che te se ricordi che: Klinz o kurz xe tuto un ca2zo

Very Happy Smile Very Happy Smile
Servolo

_________________
se no guanta cambia
Profilo Trova tutti i messaggi di servolo Messaggio privato Invia email
MessaggioInviato: Dom Ott 12, 2008 10:11 pm Rispondi citando
Ursus Canadiensis
Registrato: 18/12/05 17:20
Messaggi: 2272
Località: Okanagan Valley, BC (Eden)




servolo ha scritto:
: Klinz o kurz xe tuto un ca2zo

Very Happy Smile Very Happy Smile
Servolo



Evil or Very Mad Evil or Very Mad Evil or Very Mad Embarassed Embarassed Embarassed Very Happy Very Happy Very Happy Very Happy Orso

_________________
Vieillir est encore le seul moyen qu'on ait trouvé de vivre longtemps.
INVECIARSE XE TUTOGI LA SOLA MANIERA DE VIVER A LUNGO.
Profilo Trova tutti i messaggi di Ursus Canadiensis Messaggio privato Invia email
MessaggioInviato: Lun Ott 13, 2008 7:33 am Rispondi citando
giacomin
Tutor
Registrato: 12/10/05 08:20
Messaggi: 1561
Località: Trieste




hemmmm..... corretto Embarassed Embarassed sbaglio de scriver co stago ben figurite desso che son ciompo Confused Laughing Laughing

_________________
Tutto passa.....meno el bus che te speti
Profilo Trova tutti i messaggi di giacomin Messaggio privato Invia email HomePage
MessaggioInviato: Lun Ott 13, 2008 5:52 pm Rispondi citando
margherita
Registrato: 25/12/05 19:43
Messaggi: 3072
Località: Trieste




Dai Giacomin no butarte zò, gà ragion Servolo, e pò xe cussì facile corregger no ? E pò pensa che al "simposio" no te doverà far gnanche fadiga de taiar..........ah, ah, ah,ciò casco sempre là. Confused

_________________
Nessuno diventa sapiente per puro caso (Seneca)
Profilo Trova tutti i messaggi di margherita Messaggio privato Invia email
via della Madonnina
Indice del forum » Storia de trieste
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora  
Pagina 1 di 1  

  
  
 Nuovo Topic  Rispondi  
Forumer.it © 2015