TRIESTE FORUM
login.php profile.php?mode=register faq.php memberlist.php search.php http://trieste.forumer.it

Indice del forum » trieste,piazze,vie,e rioni » EL PAESETO DE VIA TORREBIANCA
Nuovo Topic  Rispondi Precedente :: Successivo 
UNA RICHIESTA....FOTOGRAFICA.
MessaggioInviato: Ven Feb 10, 2006 12:44 pm Rispondi citando
LUPOPIETRO
Registrato: 03/01/06 10:48
Messaggi: 15




Cari amici,

vedo che riuscite a scattare tante bellissime foto di Trieste.
C'è qualcuno di voi che avrebbe voglia di fare una fotografia a richiesta per me? Gliene sarei infinitamente grato,almeno a parole,per ora.
Io sono nato in centro,in Via Torrebianca,al nr.29( lo stabile poco dopo,per chi se lo ricorda,del famigerato "Mexico Club" - Larry,ti dice qualcosa?-)
Qualche anima pia e misericordiosa fotograferebbe il portone che ancora esiste a quel numero,proprio il 29,e lo inserirebbe in questo Topic (è quello giusto,spero)?
Solo voi potete immaginare che cosa potrei provare nel rivedere ancora una volta il portone dal quale sono uscito nel 1969,dopo esserne entrato ed uscito per ventanni,e non essere più riuscito a trovare l'occasione per rivederlo,da allora.

Grazie,amici carissimi,se riuscirete a soddisfare questa mia richiesta,quando avrete la voglia,l'occasione,ed una macchina fotografica,con cui passare da quelle parti,grazie infinite,per ora.Troverò poi il modo per ricambiare concretamente chi mi userà questa cortesia.
Un saluto
Piero
Profilo Trova tutti i messaggi di LUPOPIETRO Messaggio privato
Re: UNA RICHIESTA....FOTOGRAFICA.
MessaggioInviato: Ven Feb 10, 2006 1:55 pm Rispondi citando
fede
Registrato: 09/10/05 11:47
Messaggi: 1037
Località: Melbourne




LUPOPIETRO ha scritto:
Troverò poi il modo per ricambiare concretamente chi mi userà questa cortesia.
Un saluto
Piero


Qua qualche d'un se acontenta de un spritzeto...ops, de un litro de spritz...
Se co vado a Ts ghe passo davanti (probabile) considera de gaver za al foto! Ma qualcosa me dixi che i me precederà... Smile Smile

_________________
ma chi te ga ciama`...

Profilo Trova tutti i messaggi di fede Messaggio privato
MessaggioInviato: Ven Feb 10, 2006 2:04 pm Rispondi citando
giacomin
Tutor
Registrato: 12/10/05 08:20
Messaggi: 1561
Località: Trieste




............e cara Fede me par che te ga ragion!!! noi gavemo zà el nostro "simioto fotografo" che a bordo del suo "destriero" el sarà za là!!

......... e po!! per un spritz...... chi lo ferma??


Laughing Laughing Laughing Laughing Laughing Laughing Laughing

_________________
Tutto passa.....meno el bus che te speti
Profilo Trova tutti i messaggi di giacomin Messaggio privato Invia email HomePage
via torrebianca
MessaggioInviato: Sab Feb 11, 2006 12:51 pm Rispondi citando
Karolina
Registrato: 06/10/05 10:05
Messaggi: 1354
Località: trieste




eccotè accontentà Lupopietro - Via Torrebianca 29, ogi sabato 11 febb.
bella giornada de sol!no'so se la casa iera sempre de 'sto colorpanoramica

_________________
..che l'A vadi ben, che l'A vadi mal, sempre alegri mai passion!
Profilo Trova tutti i messaggi di Karolina Messaggio privato
RINGRAZIAMENTI
MessaggioInviato: Lun Feb 13, 2006 11:03 am Rispondi citando
LUPOPIETRO
Registrato: 03/01/06 10:48
Messaggi: 15




Scusatemi amici,
ho appena postato un lungo scritto per ringraziarvi e per raccontarvi qualcosa legato a quelle immagini che cosi rapidamente e così gentilmente mi avete postato....sono rimasto come uno stupido,il post....è sparito: come mai?
Grazie infinite,comunque,tanti e tanti spritz non basteranno lo so,ma voi non sapete quali emozioni mi avete fatto provare.

Per ora vi saluto,vi auguro tanta salute ,ancora un GRAZIE!
Profilo Trova tutti i messaggi di LUPOPIETRO Messaggio privato
USCIVO DA QUEL PORTONE....
MessaggioInviato: Lun Feb 13, 2006 5:48 pm Rispondi citando
LUPOPIETRO
Registrato: 03/01/06 10:48
Messaggi: 15




Quasi ogni giorno.
Al mattino,negli anni in cui non andavo all'asilo del Governo Militare Alleato,mentre ogni pomeriggio,la mia manina ben stretta in quella di mia madre,varcavo quel portone che mi sembrava gigantesco e pesantissimo,per una lunga passeggiata.
Passavo davanti a Jantset,la buona pasticceria della domenica, attraversando perchè mi facevano un pò di paura tutti quei signori in divisa,con le loro Jeep,che stazionavano davanti alla Questura del GMA.
e poi ,di corsa,nel piccolo giardino di Piazza Sant'Antonio,con la vasca grande e la fontanella di acqua dolce.
....fa pian,no sta correr,no sta inciampar,no ndar sul bordo dela vasca perchè te caschi dentro...la voce di mia madre ,ormai lontana,mi seguiva ed accompagnava.Sentivo i suoi occhi,mentre si sedeva su di una panchina di marmo,calda d'estate e gelida d'inverno.
Evoluzioni di colombi accompagnavano i nostri giochi di ragazzi,le nostre urla,il guardiano in divisa si raccomandava di non andare sulle aiole,le nostre corse dietro a questo o quel piccione più pigro.
Poi,nuovamente mia madre che mi chiamava per la merenda.
Dal sacchetto bianco di carta del Panificio Bonazza,usciva una bianca bighetta,farcita di burro e marmellata di susine fatta in casa,oppure spalmata di sottilissime fettine di bianco lardo appena salato,che io divoravo veloce,all'ombra delle cupole di San Spiridione.
Riprendevamo la strada passando dal lato destro del canale,incontrando le prime grandi bitte di bronzo,alla cui altezza io non arrivavo di certo.
E poi,proseguendo,quelle più piccoline,a cui erano saldamente avvolte le cime delle barchette che galleggiavano più sotto.
Bianche,Verdi,Rosse,più o meno scrostate,qualcuna semiaffondata,qualche omino che sistemava le togne,gli ami,le piccole reti,qualche lampara.
...Stà atento,va pian,sta lontan dala riva ,che no ti caschi dentro,dopo ti te neghi....mia madre seguiva con sguardo preoccupato.
Mentre io correvo davanti forte forte,fino all'edicola a fianco del ponte :
mi soffermavo ansimante,pieno di sete;
i giornalini,le immagini,PecosBill,Tex Willer,la Tribuna Illustrata,Il Vittorioso...mi affascinavano sempre le belle figure colorate,che avrei voluto sempre comperare.
...su,dame la man che atraversemo lo strada...e docile,mi avvicinavo per seguirla sul marciapiede della Farmacia Biasoletto.
Da quella parte del canale si passava sempre in primavera e d'inverno,perchè era assolato,dolce, e la passeggiata piacevole.
Non c'era asfalto,il pavè era di grandi pietroni scrostati,sollevati: proprio quelli che temeva mia madre,perchè nella mia corsa davanti a lei,puntualmente inciampavo e cadevo.
E le mie ginocchia ne avevano la peggio: graffiate,sanguinanti,sporche,approfittavo del fatto di essere un pò di metri davanti,per coprirle con il fazzoletto a mò di fascia,un bel groppo sul retro.
Mi fermavo,mi riavvicinavo a lei,ben sapendo che oltre a dirmi...te lo gavevo dito mi....mi avrebbe allungato...la giunta...quel paio di ceffoni che facevano più male della caduta rovinosa in corsa.
Ma la passeggiata riprendeva: ecco un'altra grande bitta,una casa di spedizioni,e,vicino,la grande e signorile dimora Gopcevich.
Mi avvicinavo così al pavimento in piastrelle rosse,rettangolari,che faceva da base al grande grattacielo rossastro,sul finire del canale.
Alla sua base,una piccola ditta di Import Export,per lunghi anni mi ha rifornito,unico luogo di vendita in Trieste, delle Losanghe alla Penicillina,di provenienza inglese,che,assieme a delle rosse pasticche di Vitamina B di cui non ricordo più il nome,avevano il potere magico di guarire le mie innumerevoli tonsilliti.
D'estate,con il grande caldo,invece,il bordo del canale veniva percorso dalla parte opposta: dopo Piazza Ponterosso,lungo il mare c'erano le montagne di angurie e meloni che ogni rivenditore teneva ben esposte,diviso dall'amico e concorrente da una parete di legno che stava in piedi grazie alle montagne di angurie; davanti ad ognuno c'era un banchetto,una piccola vetrina con poche fette d'anguria gocciolanti, appoggiate su qualche pezzone di ghiaccio,e per questo intuibilmente fresche ed invitanti: ...no,Piero,no,te sa che te vien el mal de gola,dopo...era mia madre.
I blocchi di ghiaccio venivano tenuti,avvolti in sacchi di iuta gocciolanti, dentro ad un armadietto di legno greggio (il frigorifero....).
Era bello vedere i barconi che entravano superando il vecchio ponte Verde,allora ancora apribile,colmi di angurie,meloni e baciri; si fermavano gettando la cima ad una bitta,e tutto veniva scaricato a mano,anguria dopo anguria:non ne finiva una in mare,nè in terra,nè sul barcone.
Arrivavamo in fondo al canale,a fianco del bell'edificio della Capitaneria di Porto,,ed io,pronto a dare la manina,osservavo la luce abbacinante della marina,l'inizio del vialetto con le panchine rosse,i rimorchiatori che spesso stavano accostando o partendo.
Due salti,attraversavamo senza patema,c'era il tram,qualche volta la fortuna di vedere il trenino sbuffante delle rive che andava o tornava,lungo lungo.
E la voglia di ripetere quello che avevo visto fare dai "muloni": salire sui gradini del trenino in movimento dove c'era la garitta vuota del manovratore,e saltare in un balzo dall'altra parte,con il trenino in movimento.

Saturnia,qualche volta Vulcania,erano attraccate alla Stazione Marittima; spesso le belle navi americane o britanniche attraccate con lunghi cavi,di poppa,di fronte a Piazza dell'Unità. I cappelloni pararatti in cima,illuminati di notte; un bel marinaio sempre di guardia,con una divisa perfetta,senza una piega,profumata di lavanderia.

E la passeggiata continuava,lenta e prolungata,lungo quella marina che un giorno avrei tanto sognato e ripensato,illanguidita dai raggi del sole calante,i suoi bei palazzi che si specchiavano nell'azzurro del mare.
I gabbiani bianchi,il loro verso.

Avete visto,amici,quante cose può una semplice foto?Quante emozioni indicibili,quanto aiuta a far venire a galla dal nostro mare grigio di ricordi?

E tutto,proprio tutto,grazie a voi,amici cari,che non finirò di ringraziare mai.
Un saluto,ed un augurio di cuore;siate felici,sereni,in salute,con un pochi de bori. Cossa volè de mejo?
Grazie,Piero.
Profilo Trova tutti i messaggi di LUPOPIETRO Messaggio privato
MessaggioInviato: Lun Feb 13, 2006 6:39 pm Rispondi citando
giacomin
Tutor
Registrato: 12/10/05 08:20
Messaggi: 1561
Località: Trieste




Grazie a ti Piero, un bellissimo racconto

_________________
Tutto passa.....meno el bus che te speti
Profilo Trova tutti i messaggi di giacomin Messaggio privato Invia email HomePage
MessaggioInviato: Lun Feb 13, 2006 6:54 pm Rispondi citando
aurio
Registrato: 14/10/05 23:54
Messaggi: 850
Località: Roma - Trieste




Ti quanti ani te ga, Lupopietro? Me domandavo se, chissà, gavemo zogà insieme nel giardineto de piazza S.Antonio.E me domando anche se el guardian de cui te parli iera el stesso che me ricordo mi, tremendo, odioso, con un sguardo minacioso che a noi pici ne fazeva diventar ancora più pici, insoma un vero babau che ghe somigliava a Bogart in version gangsteresca........
Complimenti per i tui ricordi : te ga strucà per più de due ani per partorirli dopo averli anunciadi in Triestemia, ma ala fin ecoli qua, evaleva la pena Very Happy

_________________
AURIO
Profilo Trova tutti i messaggi di aurio Messaggio privato
GRAZIE
MessaggioInviato: Mar Feb 14, 2006 9:01 am Rispondi citando
LUPOPIETRO
Registrato: 03/01/06 10:48
Messaggi: 15




Ringrazio l'amico AURIO in particolare per l'apprezzamento, il nostro GIACOMIN per le foto ed il gradito commento,e tutti quelli che comunque hanno avuto la bontà di leggermi.
A presto,amici cari e specialissimi!
Piero
Profilo Trova tutti i messaggi di LUPOPIETRO Messaggio privato
GRAZIE ANCORA.
MessaggioInviato: Mar Feb 14, 2006 9:03 am Rispondi citando
LUPOPIETRO
Registrato: 03/01/06 10:48
Messaggi: 15




Naturalmente non mi sono dimenticato della simpatica Karolina e del suo contributo....specialissimo e superveloce!
Piero
Profilo Trova tutti i messaggi di LUPOPIETRO Messaggio privato
LA PASSEGGIATA DAL PORTONE DI VIA TORREBIANCA......
MessaggioInviato: Mar Feb 21, 2006 4:15 pm Rispondi citando
LUPOPIETRO
Registrato: 03/01/06 10:48
Messaggi: 15




Mah, caro Aurio,anche i miei anni non sono pochi: a giugno diventeranno 63,e chissà, intorno agli anni 1950 potremmo benissimo aver giocato,essere stati amici,nella bella Piazzetta di Sant'Antonio.
C'erano tantissimi colombi,che partendo dalle alte statue poste sul fronte della Chiesa Parrocchiale di Don Grego - lo ricordi? -trasvolavano sulla piazzetta,alla ricerca di qualche avanzo di merenda,oppure,direttamente sulla fontanella di bronzo ,per dissetarsi dal piccolo getto di acqua che la cannellina pisciava.
I nostri giochi? poca cosa: qualche gara con i tappi corona delle bevande gasate (il giro d'Italia,no?); tante corse a rincorrerci a gruppi,tanti salti dal gradone della vasca che circondava la fontana.
Il funanbolico camminare lungo il bordo della vasca...mama mia,sta atento,te cascherà dentro,come farò a sugarte!...era la mamma,che,in lontananza,manifestava tutta la sua legittima apprensione.
Di quella Piazzetta conservo tanti piccoli ricordi: il gelato,credo da 20 lire,che d'estate mi veniva concesso e comperato al bar che apriva i suoi ombrelloni ,tavolini e sedie,lungo la parte destra del canale.
I giornalini,Vittorioso o Giornalino che,alla domenica,mi veniva concesso di acquistare ,dopo l'uscita dalla Messa,nell'Edicola posta sull'angolo sinistro della Piazzetta,proprio di fronte al Caffè Stella Polare.
E ti ricordo,grande,affascinante Caffè,con tutti i giornali ben fermi sulle canne di bambù,la grande sala di fondo dedicata alla lettura,ti ricordo quando più volte ti visitai ,giovanotto ormai,con mio Padre: ....solo aranciata,,o un bicer de late (avevo 15 o 16 anni....)per mio fio,per mi un calice (una vedova..mi sembra) de nero. E mio padre aggiungeva....me racomando,gnente vin fin a venti ani,ti ga da esere un putel a posto....non sapendo che quel disgraziato di figlio davanti a lui, era magari reduce da una bevuta con gli amici fatta la sera prima,oppure programmata per l'indomani! Ed erano le prime bevute,che la mamma ,poi,nascondeva sempre,perchè odiava il vino e non faceva altro che ripetermi....bevi,bevi,te vederà che te vegnerà i rosseti sulle guancie e sul naso,bela figura ti farà proprio,da imbriagon....!
Ti ricordo,Piazzetta di Sant'Antonio,perchè in quella Chiesa ho fatto la mia Prima Comunione e la mia Cresima: ricordo le ore di catechismo trascorse nella saletta dietro l'altare,ricordo un giovane bravo Sacerdote che aveva la pazienza di stare dietro a questo branco di desperados.
Ricordo le prove all'altare,prima della Comunione,con l'Ostia,ed il Parroco preoccupatissimo quando,per la Cresima,sarebbe arrivata Sua santità l'Arcivescovo Santin.
Ho una solo piccola foto,di quel giorno: orgoglioso del mio bianco fiocco speciale dalle frange dorate ,stretto all'avambraccio,assieme ad un caro amico di scuola.
E poi ci fu il pranzo,a casa dei miei zii,a Rojano,con i miei cugini : lo zio,che non credeva in queste feste (per non dire che le....odiava...), aveva ritenuto più opportuno e salutare andarsi a fare una lunga passeggiata sulla sua bici da corsa verso Barcola e Miramare.
Alla zia il compito di consegnarmi l'orologio di prammatica,un Longines d'oro che non possiedo più,chissà,forse perso negli anni di gioventù o sul mare.
Ti rammento Piazzetta,perchè dal tuo spazio,in quegli anni,aveva origine l'imponente corteo della Processione del Corpus Domini:
ogni Parrocchia di Trieste aveva i propri Paggi in divisa,una ventina,il più bravo dei quali aveva l'onore di portare lo stendardo della Parrocchia.
Gli abiti erano bellissimi,di velluto,il mio era blu di prussia,con i pantaloni alla zuava,i calzettoni bianchi,i guanti bianchi,ed un bellissimo basco sempre blu,anch'esso di velluto,ornato da una grandiosa ed appariscente piuma bianca.
Il Vice del Vescovo,seguendo un minuzioso programma,faceva iniziare la Processione: apriva la Banda Comunale,in divisa,gli ottoni lucidatissimi,e poi,via via,ogni parrocchia. Ogni due o tre Parrocchie c'era una Banda che apparteneva all'Oratorio annesso ad una o all'altra chiesa stessa,e piano piano,il corteo,dopo aver sfilato per Via Dante,davanti a Coin,imboccava il Corso Italia svoltando a destra,verso il mare.
Era finalmente anche la mia volta: portavo lo Stendardo,naturalmente,e dietro a me c'erano due file di paggi vestiti con la mia divisa,che mi sentivo autorizzato di redarguire se non andavano in linea ed a ritmo,poi i bimbi e le bimbe delle Comunioni e delle Cresime,i Sacerdoti,chiudeva il Parroco della Parrocchia,in questo caso Don Grego.
Il percorso era lungo,faceva caldo: il Corso Italia,Piazza Unità,il lungomare,Via San Michele con la sua erta,su su fino al Piazzale davanti a San Giusto.
Vi giungevamo verso le 18 (eravamo partiti verso le 14 e 30). Un attimo di sosta (un pretino ci consegnava l'unico riconoscimento per la fatica,un'aranciata da bere a tutto fiato per calmare la sete)
E poi,dentro a San Giusto,ad ascoltare la grande cerimonia del Vescovo Santin.
Infine,stanchi,il ritorno a casa : ma nel cuore portavi il segno di un'impresa,dell'aver partecipato,del fatto che tanti triestini ti avevano visto,perchè la Processione passava tra due ali di folla.
Piazzetta Sant'Antonio,ma i miei piccoli ricordi non finiscono qui: quasi a fianco della Chiesa di San Spiridione,all'inizio,c'era il mio barbiere di fiducia,per tanti anni,fino a ventanni.
Ha tagliato,rinforzato,eseguito sfumature,regalato i primi calendarietti profumati ed illustrati dalle bellezze del momento,disegnate in "audacissimi" bikini: il calendarietto era tenuto assieme da un cordoncino dorato,con un ciuffo sul fondo,ed era il primo media osè che capitava nelle mie mani.
Sull'angolo in fondo,a sinistra,vicino al canale,ricordo una grande galleria di quadri; mi sono sempre piaciuti,i quadri;ne ho tanti a casa, ma c'era un pittore,di cui,ahimè,non ricordo il nome,che dipingeva velieri e tempeste e scogliere e brughiere bellissime,aveva un tocco di pennello unico,delicato e potente nel raffigurare maestosamente le immagini che poi faceva incorniciare.
Sempre in quell'angolo ,a sinistra dell'inizio del canale,d'inverno incontravo spesso l'omino dei...peri petoraiiiii,peri petoraiiii....queste piccole pere bollenti infilzate su di uno stecchino che offriva ai viandanti infreddoliti dalle folate di bora.
Mi incuriosiva il grande recipiente di rame con coperchio che portava sulla pancia,dentro al quale si immaginava un pò d'acqua e le perine semiaffogate,ma soprattutto la parte sottostante il grande recipiente che lui portava con le bretelle di cuoio: c'era uno scomparto,con delle feritoie da cui si intravvedevano le braci ardenti,che le ventate di bora facevano rosseggiare e ravvivavano.
Ma incombeva sempre,dalla parte opposta,vicino alla Pasticceria di Jantset,il rumore delle jeep del GMA che arrivavano e partivano di gran carriera,imbarcando o sbarcando grappoli di soldati dai berretti bianchi o kaki ,alle volte allegri e scherzosi,alle volte cupi ed arrabbiati.

Questi i miei ricordi di quella piccola Piazzetta,che per tanti anni hanno visto i miei giochi,i miei amici,sotto l'occhio vigile di un guardiano dall'aspetto feroce, uno Sherlock Holmes trucido e fatale,che sembrava messo a guardia di uno dei peggiori blocks del Bronx: un suo sguardo era capace di quietarci,un suo passo verso di noi,ci faceva scappare come passerotti sorpresi a beccare le briciole.
Solo Piazzetta Sant'Antonio,amici miei,un piccolo angolo meraviglioso della Trieste di ieri,che vive ancor oggi,ma con pochi amici piccioni (ora vanno eliminati,portano le malattie,sono un ingombro,sporcano...)e nessun piccolo amico che corre,assieme a tanti altri,saltando sul gradone della fontana; neanche il guardiano c'è più.
A cosa servirebbe ,ormai.
A far la guardia a qualche povero vecchio che si riposa, all'ubriaco allegro che stempera la sua sbornia in qualche modo, o a qualche comitiva di slavi che forse ancora varca il confine per le sue spese, alle carte sporche che i refoli di bora allontanano verso l'ombra delle Cupole di San Spiridione e le sue alte inferriate.

A presto,amici cari,Aurio in particolare...
Felici voi,vi invidio,che ancora abitate nella nostra bella Trieste.
Piero
Profilo Trova tutti i messaggi di LUPOPIETRO Messaggio privato
O. T. ?
MessaggioInviato: Mar Feb 21, 2006 5:30 pm Rispondi citando
LUPOPIETRO
Registrato: 03/01/06 10:48
Messaggi: 15




Chiedo scusa agli amministratori: credo che quest'ultimo mio intervento,assieme al primo,che si intitolava
"IL PORTONE DI VIA TORREBIANCA"
debbano essere collocati in un thread più appropriato.
Chiedo gentilmente il loro aiuto,all'amico Aurio in particolare il suo apporto prezioso (vedi " IL PAESETO DI VIA IMBRIANI" ),che mi permetta di evitare in seguito,se,come spero,avrò modo di continuare, di finire sempre nella condizione OFF TOPICS ,che non rispetta correttamente le regole giuste del Forum.

Grazie amici carissimi,buona serata.
Piero
Profilo Trova tutti i messaggi di LUPOPIETRO Messaggio privato
MessaggioInviato: Mar Feb 21, 2006 7:17 pm Rispondi citando
aurio
Registrato: 14/10/05 23:54
Messaggi: 850
Località: Roma - Trieste




Il signore è servito!!!!! Very Happy Very Happy Very Happy

_________________
AURIO
Profilo Trova tutti i messaggi di aurio Messaggio privato
BEL LAVORO
MessaggioInviato: Mer Feb 22, 2006 8:49 am Rispondi citando
LUPOPIETRO
Registrato: 03/01/06 10:48
Messaggi: 15




GRAZIE AURIO,

HAI FATTO UN BUONISSIMO LAVORO, SOPRATTUTTO PRESTISSIMO.
TI RINGRAZIO INFINITAMENTE.

UN SALUTO A TUTTI GLI AMICI DEL FORUM.

PIERO
Profilo Trova tutti i messaggi di LUPOPIETRO Messaggio privato
EL PAESETO DE VIA TORREBIANCA
Indice del forum » trieste,piazze,vie,e rioni
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora  
Pagina 1 di 1  

  
  
 Nuovo Topic  Rispondi  
Forumer.it © 2015