TRIESTE FORUM
login.php profile.php?mode=register faq.php memberlist.php search.php http://trieste.forumer.it

Indice del forum » vini,cibi,piatti,dolci locali » I vini Triestini
Nuovo Topic  Rispondi Precedente :: Successivo 
I vini Triestini
MessaggioInviato: Mar Mar 04, 2008 5:29 pm Rispondi citando
giova
Registrato: 05/01/08 18:26
Messaggi: 334
Località: Trieste




I Triestini d'oggi sono certamente ma ingiustamente noti per la quantità di vino che possono consumare, non per le loro scelte. La potente casa Asburgica, accettò di buon grado di proteggere la nostra città anche perchè ciò le consentiva di fruire dei rinomatissimi vini nostrani, primi fra tutti il Reinfall ( Ribolla ) e il Terant ( Terrano ). In un documento del 1382 si asserisce infatti che l'Austria bramava di ottenere la città di Trieste soprattutto per l'eccellenza dei suoi vini. ( Bona et grandia vina Theotonici frigidi refocillantur ). Fù in particolare la nostra Ribolla che godette di ampia e certo meritata fama, tanto che nel 1509 Pietro Giuliani, Ambasciatore a Barcellona, si senti chiedere in latino maccheronico dal Cancelliere di Carlo V: " Quid diceretis si nos venissemus ad Tergestum ad bibendum de riboleo vestro? ". Ma la rinomanza dei vini nostrani è ben anteriore e risale a quel famoso Pucinum che l'imperatrice Livia, moglie di Augusto, preferiva a ogni altro ritenendolo un elisir di lunga vita. Nessuno potè certo contradirla, visto che non toccando altro vino che non fosse il Pucino raggiunse la bella età di ottantadue anni in perfetta salute, il che a quei tempi poteva dirsi davvero un primato. La Malvasia ecco quanto scrive Bartolomeo Taegio nel 1564 a proposito delle origini della Malvasia: " Alman ( Alcmane ) poeta celebra il vin Caristio di Laconia e questo è quello ( come afferma il Barbaro ( Ermolao Barbaro, umanista veneziano, 1453-93 ) ch'oggidi si chiama Malvagia". E' molto probabile che l'uva "schiava" nominata da Pietro de' Crescenzi nel suo Liber Ruralium Commodorum ( Trattato D'Agricoltura, primi anni del Trecento ) fosse proprio la Malvasia triestina o istriana, poichè tutte le uve "schiave" oggi coltivate in Italia sono uve nere. La nostra Malvasia è un vino dorato, morbido, secco, profumato e leggermente abboccato, che si sposa in modo ineguagliabile con tutti i risotti "di mare" in particolare con il risoto co'i pedoci e con il risoto co'i datoli, con i pesci e i crostacei più fini come il branzin, il corbel, l'ombrela, la lissa, il rombo, la granzievola, gli scampi e l'astise. I meno puristi la troveranno perfetta anche con certi salumi domaci freschi, con le luganighe nostrane, con la fritaia co'le erbe e con quele de sparisi selvadighi e a la carsolina. Il Refosco è quanto di meglio si possa desiderare per accompagnare gli intingoli di cacciagione da pelo, quindi anche i gnochi co'l capriol o co'l cinghial, come le carni suine alla brace o al forno, il caval uso selvadigo, l'anitra in tecia, le grigliate di carni e insaccati misti e persino il ribelle goulasch. Il Teran è l'unico vino nero del pianeta che dev'essere trattato come un bianco. Un vino mato come i triestini, dunque; e c'era da aspettarselo. Un vino irrequieto, indomabile, che ama la giovinezza, che racchiude in sè fragranza di bora, di sommaco, e di ginepro; un vino scalpitante che brucia la sua breve esistenza in una vampa di ardore giovanile. Con che cosa l'indomabile acconsente di essere gustato? Con il persuto nostran innanzitutto, e poi con alcuni salumi caserecci carsolini, con qualche formaggio fresco e con le uova sode, l'osmizzano ovo duro co'l sal e pevere, e poi con la cacciagione da pelo, e co'l cunin in pais. Per conoscenza giova
Profilo Trova tutti i messaggi di giova Messaggio privato
MessaggioInviato: Mar Mar 04, 2008 5:53 pm Rispondi citando
servolo
Registrato: 09/10/05 15:55
Messaggi: 2194
Località: trieste




Salve, me arendo, no capisso niente, nò farò più, sarò bon, ma come scrivi stò benedetto omo, spiegheme cossa xe “il caval uso selvadigo,” (forsi el caval de Tex Willer??
e el “ribelle gulasch”?Anca el golasch tira longhi?
. Questo po’ Il Teran è l'unico vino nero del pianeta che dev'essere trattato come un bianco.proprio no ghe rivo:” Forsi vol dir che lo devo bever coi oci serai per no veder i moschini che xe dentro?
SAvè cossa che ve digo? Rinunzio a capir e vado fora, per una seduta spiritica de nero de bota e dò sardoni friti, che col frito va ben anche el nero, basta che sija francese: el famoso cancheron.
Servolo

_________________
se no guanta cambia
Profilo Trova tutti i messaggi di servolo Messaggio privato Invia email
MessaggioInviato: Gio Mar 06, 2008 12:57 am Rispondi citando
Aussie Kangaroo
Registrato: 15/01/06 11:54
Messaggi: 1777
Località: Vermean




servolo ha scritto:
Questo po’ Il Teran è l'unico vino nero del pianeta che dev'essere trattato come un bianco.proprio no ghe rivo:” Forsi vol dir che lo devo bever coi oci serai per no veder i moschini che xe dentro?


Sergio ti no te capissi: xe perchè dopo che te se lo ga spanto dosso, no servi zercar de smaciarlo via come per el vin bianco: solo che in sto caso xe perchè el xe indelebile!

_________________
Ci vuole tutta una vita per capire che nella vita non serve capire tutto
Profilo Trova tutti i messaggi di Aussie Kangaroo Messaggio privato Invia email HomePage MSN Messenger
I vini Triestini
Indice del forum » vini,cibi,piatti,dolci locali
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora  
Pagina 1 di 1  

  
  
 Nuovo Topic  Rispondi  
Forumer.it © 2015